Prima volta sul blog “Ventilatore Veloce”? Inizia da qui.

info settore impianti aspirazione industriale

 Mamma mia “Siamo fuori tempo massimo”.

E se non rispettano la consegna?

Molti impiegati e imprenditori hanno o hanno avuto in passato questo problema almeno una volta.

Benvenuto nel blog Ventilatore Veloce.

Se sei alla ricerca di informazioni utili su come fanno i tuoi concorrenti a fare più in fretta di te, a metter su i Ventilatori Industriali.

Senza abbassare i prezzi, anche in tempo di crisi, allora sei nel posto giusto!

E’ possibile vendere il tuo impianto d’aspirazione o macchinario in modo più redditizio?

Questo non è un corso di meditazione per non perdere la pazienza! E nemmeno di organizzazione aziendale!

Attraverso storie ed esempi veri, ti dimostrero’ come ti puoi differenziare dai tuoi concorrenti e non cedere alla richiesta di extra-sconto!

Al giorno d’oggi c’è meno lavoro per tutti, ma c’è molto lavoro per chi se lo sa andare a prendere.

Lo spiego bene in un articolo sull’ economia a clessidra, che vale per TUTTI i settori, figuriamoci per il tuo.

Per ottenere più utili con l’installazione di impianti che usano anche i ventilatori industriali, la tua azienda ha due leve:

  1. Risparmiare denaro sugli acquisti, (ma tanto sono 5 anni che tiri il prezzo ai fornitori e meno di quello ti rischi che ti scoppiano in mano);
  2. Risparmiare denaro in termini di tempo della tua attività;

Sollecitare il materiale non è una bella cosa, anche se la deleghi è un costo.

Le storie delle aziende che servo, sono molto simili tra loro.

Te ne racconto una che ti sarà capitata di sicuro o almeno ti suonera’ moloto familiare:

5anni fa, l’ingegner FurboDefurbis aveva il suo fornitore storico (ovviamente e’ un nome inventato altrimenti mi querelano)

parlando in Piemontese affermava che

“ ‘a sun trent’ann che cumpr da …. “

“’a sun chi e me lo purtan sì”

(e’ un tentativo di scrivere il dialetto, che scritto male o no vuol dire

“sono 30anni che compro da loro e sono qui vicino che me lo portano col camion”.

L’ingegner FurboDefurbis però ha un aspetto non proprio da persona in salute,

ha 55anni ma ne dimostra quasi 70!

Si gratta spesso la testa, e martella il suo ufficio acquisti per sollecitare la consegna dei vari componenti.

Un bel giorno, a furia di incazzarsi, di rimetterci la salute e il tempo,

ha capito una cosa molto importante e l’ha trasmesso ai suoi impiegati:

  1. “Non mi importa se il fornitore mi trasporta col suo mezzo il ventilatore se poi lo porta quando vuole lui”, infatti oggi i corrieri sono specializzati e se lo manda il fornitore, il cliente non ho la responsabilità del trasporto, esattamente come con chi lo porta direttamente col camion;
  2. “Basta con i soliti tre della nostra zona, cerchiamone un altro”.

Giusta considerazione;

In un mondo globalizzato dove tutto arriva dalla Cina, cosa vuoi che sia un fornitore “un po’ distante”, basta che sia in Italia NO!

Dov’è il problema? Come narratore ci tengo al concetto

“Non si tratta di ventilatori cinesi”. 

“E’ oramai inutile chiedere offerte a trecento costruttori, capitene il valore commerciale e poi basta che arriva quando serve a te!” 

Ha ragione a dire così adesso – visto che negli ultimi 10 anni i prezzi dei ventilatori indutriali si sono più o meno livellati,

ormai, tra i costruttori e rivenditori, chi doveva fallire ormai è fallito.

L’ing. FurboDefurbis oggi sta un po’ meglio, compra da me ed e ‘un cliente esemplare,

Cosa intendo con questo:

  1. ordina senza chiedere il prezzo (vero, tanto in conferma d’ordine gli viene indicato  e se non mi richiama è perché è in linea con il mercato e non perde tempo in inutili tira e molla di trattative);
  1. fattura di più perché può dare consegne più rapide e prende gli ordini (anche solo una settimana in meno è tanto per noi);
  1. fattura di più perché negli ultimi tre anni riesce finalmente a non dire di no alle commesse extra, (prima avrebbe dovuto rifiutarle);

Per quanto riguarda te invece, Non comprare niente e non cambiare fornitore, aspetta!

 Ho una cosa per te, per premiarti da subito.

Torna in alto, nel riquadro dove c’è un video da 1 minuto soltanto.

Guardalo e decidi subito se gradisci ricevere il mio materiale informativo.

Ribadisco, non cambiare idea e non cambiare abitudine, ma leggi informazioni che la tua concorrenza, quella che funziona davvero, non ti svelerebbe mai.

Non dimenticare che questo è un blog, e quindi ha un tipo di scrittura informale.

Nei contatti quotidiani invece, parlo di quelli lavorativi,

viene usato tutto il lato professionale di cui hai bisogno che se pur noioso è quello che dobbiamo fare tutti i giorni.

Se pensi che viviamo nello stesso mondo non perderti gli articoli e il materiale del tuo settore:

Vai nel riquadro in alto dove c’è la mia immagine e cliccaci dentro!

“A la prochaine fois”!  (per chi non lo sapesse, in francese, significa alla prossima volta.)

Gio’ PASQUALE


 

“La Storia di un cliente anziano che tutti vorremmo aiutare!”

  “Ohhh che fregatura….!” Così mi ha detto il cliente dopo aver ricevuto la conferma d’ordine.

E’ la prima volta che mi sento dire una cosa del genere!

Questa e’ la storia di una fornitura di un ventilatore centrifugo, dove la protagonista e’ una ditta che non sentivo da parecchio tempo.

Loro costruiscono macchine a corredo delle macchine utensili oltretutto era passato un anno e mezzo dall’ultima volta che li avevo sentiti.

Proseguimo la storia,

a mia insaputa, era deceduto l’anziano titolare,ed era rimasta la figlia alla contabilità e qualche dipendente.

Il fatto è che è per amore dell’azienda, un amico di famiglia, ha preso le redini dell’ufficio tecnico e di coordinare gli operai.

Accidenti lui e’ piu’ anziano del povero defunto! Fin qui nulla di male, anzi, tanto di cappello.

Mi ero fatto sentire telefonicamente e rimastoci male della scomparsa del titolare, ho legato con questa persona che aveva tutta l’aria di un professore di disegno tecnico alle superiori.

Fatto stà che al posto di  “spiegare il prodotto” [cosa devo spiegare ormai sui Ventilatori Industriali!] ,

“ Come NON farti prendere per il naso dal fornitore! “

impianti di aspirazione - macchine vetro - aspirazioni legno - forni industriali -ventilatori industriali - motori elettrici  “ Come non farti prendere per il naso dal tuo fornitore di ventilatori industriali! ”

A parte che se hai un fornitore così, è meglio che cominci a non considerarlo più.

Ma questo è ovvio che ai tuoi occhi è per tirate acqua al mio mulino.

Lo so che sei egocentrico quanto me e che vieni prima degli altri, ma anche io ho dei fornitori da educare, tutti li abbiamo.

Hai ricevuto il tuo ordine dell’ impianto di aspirazione all’ultimo momento e non sai come fare a consegnare in tempo?

Rischi di rimanere intrappolato nella forbice tra il tuo cliente e il fornitore che ti chiede troppe settimane di consegna del ventilatore!

” Storia di un cliente tirchio e molto distante! “

 

ventilatore-combustione-forni-industrialiLa Storia di oggi è quella di un costruttore ed esperto di revamping su forni industriali,

che per me e’ davvero distante da visitare per mantenere un rapporto personale.

Sono almeno due anni che non lo sento e volevo fargli uno scritto.

15 giorni fa non mi aveva risposto al cellulare e siccome a volte anch’io a volte mi faccio prendere dalla timidezza, ho chiamato il numero fisso pensando di chiedere la mail al centralino …,

invece mi sono sbagliato … ed era il numero interno dell’ufficio.

Il dialogo e’ stato pressoche’ questo

Io: Pronto?

Lui: A sei tu Pasquale? Come stai, bene?

poi il giusto intro per scaldare la chiacchierata ….e di seguito …

IO: senti è parecchio che non ti sento, ti stavo addirittura mandando una lettera!

Lui: Addirittura? Ma no scusa , perché?

IO: Eh perchè mi chiedi? la domanda diretta e’ stata

Quando è stato l’ultima volta che hai comprato ventilatori?

“ Cosa non sai e cosa non ti fa sapere la tua concorrenza! ”

i-furbi-degli-impianti-di-aspirazione-industriale Per cominciare capiamo quali sono le fonti delle informazioni sulla tua concorrenza nel settore degli impianti d’aspirazione e dei costruttori di macchine:

  1. I loro clienti scontenti;
  2. I rappresentanti;
  3. Riviste di settore o articoli su internet.

L’attendibilita’ di tutti e tre i punti può essere molto relativa, perche’, i loro clienti scontenti, oppure potrebbero essere loro stessi del tipo rognoso oppure pretenzioso o magari non hanno avuto buon dialogo tecnico, quindi è probabile che sia successo un casino.

I rappresentanti, ammesso che tu ne accolga ancora, in genere imparano la poesia a memoria o raccontano quello che a loro volta è stato raccontato, non per forza dalla bocca del cliente ma dal loro capo o da un collega.

Il web o le riviste infondo sono una fonte di pubblicita’ ed autoreferenza, quindi estremizzando facciamo un esempio tecnologico,

quando su Linkedin vedi il titolare della tua concorrenza mentre ha un colloquio con un cliente asiatico, non e’ detto che sia tutto vero,

non e’ detto che l’asiatico a fine lavoro sia stato davvero soddisfatto; e in tutto “sto lavorone” fatto per il cliente estero, sara’ avanzato dell’utile?

” La storia del Leader dei Ventilatori che non è più Leader! “

impianti di aspirazione - macchine vetro - aspirazioni legno - forni industriali -ventilatori industriali - motori elettriciLa crisi !!!

Non è la crisi, tranquillo, vediamo insieme cosa gli è successo e prendiamo spunto perché non succeda … anche a noi due.

Cosa è successo a quello che era il leader di mercato e come non farti trascinare nel suo baratro.

Ovviamente non posso fare nomi e cognomi, la querela sarebbe dietro l’angolo.

Si, lo so che una regola non scritta della vendita è

“non parlare male della tua concorrenza”!

Ma qui non è parlare male, voglio capire con te cosa è successo ed evitare i loro errori. Parliamo pur sempre del nostro settore industriale.

Imparare dalla loro vicenda e non fare la stessa fine.

La cosa è eclatante ed è giusto che lo sappia anche tu.

” Ecco come smascherare un fornitore poco professionale!”

impianti di aspirazione - ventilatori industriali - motori elettrici ” Tutto per tutti non va più bene!”

E’ proprio così. Che tu sia il titolare o l’addetto agli acquisti, il risultato non cambia.

Il concetto di avere un fornitore di componenti per il tuo impianto di aspirazione o il tuo macchinario “che fa troppe cose” non va più bene e vediamo perche’

In un mercato dove tutti nella propria mente vogliono un marchio specifico per ogni componente.

Non voglio la ragione a tutti i costi, ma pensa attentamente

prendi una distinta base, o anche semplicemente ciò che ti circonda;

Si per carità ci sono marchi e aziende che fanno più di un prodotto, però nella mente nostra, da persone comuni, esiste una solo una posizione per ogni oggetto – un solo pensiero, un unico nome per ogni oggetto che il mondo industriale produce.

Facciamo degli esempi concreti, ecco con molta probabilità cosa ti viene in mente o meglio cosa visualizzi mentre pensi ad un oggetto:

  • pensa ad una penna di prestigio …..
  • pensa ora ad una vettura adatta a fare molti Kilometri ….
  • pensa ad un telefono di nuova generazione …..

Hai visto, hai immaginato dei marchi ben precisi. Ora, a menochè tu non cerchi il prezzo più basso ad ogni costo, rimane solo una logica di buon senso ma teorica.

” Il vecchio motto qualità al miglior prezzo, è  morto da molti anni ormai !”

” La Storia dei ventilatori UL CSA Atex urgenti! “

“ E’ cominciata malissimo ma GUARDA come è andata a finire? ”

Quest’azienda che ha veramente una storia secolare stava cominciando ad avere il ricambio generazionale all’interno delle funzioni importanti,

queste funzioni sono il responsabile produzione e il responsabile degli acquisti.

Quindi la situazione era di dover avere a che fare con due generazioni diverse.

Non che una sia meglio dell’altra, ma la resistenza e l’approccio erano completamente diversi.

Quindi se presi in separata sede, se fossero state due aziende diverse sarebbe stata una passeggiata, ma le due velocità di pensiero, mescolate, avevano creato un danno a monte.

Qual’era il rischio del costruttore di macchine alimentari?

La STORIA del titolare che dice “a Me i ventilatori li portano direttamente loro…..“

impianti di aspirazione industriale - ventilatori industriali - motori elettrici

“… E poi invece non gli arrivano mai! ”

Questa vicenda riguarda un’azienda piccola ma dal buon fatturato,

in una di quelle “nuove province”. Per intenderci negli anni ’80 non era una provincia ma era sotto il capoluogo (che potrebbe essere per esempio MI o TO).

Quando c’era più lavoro per tutti, il mio concorrente aveva il giro con il Ducato e gli consegnava “a domicilio”, i motori, i ventilatori, e altre chincaglierie.

Capita sempre piu’ spesso nel settore impianti di aspirazione e  a chi usa ventilatori industriali.

Il mio concorrente tra l’altro vende da sempre di tutto un po’, cosa che oggi lo mette in serio pericolo povero lui.

Un bel giorno, dagli inizi del 2000, iniziò a non mantenere più la promessa della consegna; solo più tardi capì, in modo cortese, che per non far veramente incazzare il cliente sul cucuzzolo della montagna, doveva almeno avvisare con una telefonata, qual che si dice “mettere le mani avanti”.

La cosa andò avanti per poco tempo, perché dopo la seconda, terza volta, il cliente che effettivamente era in un punto scomodo, iniziò a chiedere spiegazioni più precise, ne aveva bisogno.

Questo cliente sul cucuzzolo, non solo fa impianti di aspirazione, ma costruisce anche belle macchine con dentro a volte uno e a volte due ventilatori centrifughi,

e nel tempo queste macchine sono diventate di taglia sempre più grossa; penso sia l’effetto dei mercati esteri dove è tutto il doppio rispetto alla nostra “Italietta”.

“Sta per arrivare il Container con la Penale!”

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In questa vicenda che potrebbe capitare anche a te, abbiamo sottovalutato lo stop delle vacanze natalizie.

Il cliente, brianzolo doc e per me abbastanza avanti con l’età e ricorrente negli ordini, ha preso diverse commesse per gli Stati Uniti.

Ha fatto l’ordine di due ventilatori centrifughi molto grandi con la consegna di sole 5 settimane (niente male direi),

dando un’occhiata al calendario cadeva proprio prima nella chiusura natalizia della fabbrica.

Lo avvisiamo, e lui apprezzando anche il fatto di fatturarli a nuovo anno ci dice:

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