I ventilatori sono pronti, ma ti sei dimenticato del trasporto.

Periodo a cavallo dell’estate, ci sono volute settimane per la scelta tecnica giusta.

La destinazione dei ventilatori è la provincia di Milano e in tutto questo gli è scappato il dettaglio del costo e dell’organizzazione del trasporto.

Sulla conferma d’ordine era ben indicato di comunicarci eventuale trasportatore – e quando siamo ad avviso di merce pronta….. arriva la telefonata:

“Ciao Giò, non è che per caso potresti indicarmi un trasportatore? Mi fai sapere quanto costa? Lo so che non ricarichi il prezzo.”

La vicenda è capitata ad un impiantista, diventato negli anni un amico, il problema è soprattutto di soldi: perchè sono 4 bancali belli pesanti e non li ha conteggiati nella commessa!

In verità la scelta delle macchine è stato un calvario, ed è questo che sicuramente lo ha distratto, perchè ha dovuto affrontare tubazioni di un impianto esistente, dove il suo cliente voleva sostituire il meno possibile. Immagino sia capitato anche a te almeno una volta.

Quando c’è una svista, quasi sempre non è colpa tua ma del tuo cliente che ti ha torturato tutto il tempo con dettagli e richieste assurde, fino al momento di chiudere l’ordine. Questa era una situazione con normative complicate, insomma, ha preso un lavoro di meLda.

Nel frattempo proverò a trovargli la soluzione migliore tra:

  • corriere convenzionato
  • occuparmene direttamente e addebitargli il trasporto in fattura
  • trasporto dedicato, visto che per Milano esistono moltissimi padroncini che fanno la tratta fissa.

Anche perchè i tempi si dilatano e il freddo è arrivato. Non voglio che i suoi operai lavorino male e di corsa.

Vedi, tutti fanno vanto della grande tecnica e qualità dei loro ventilatori, ma dato per scontato che non fornisco roba leggera, anzi, questi sono i problemi quotidiani di cui non ti parla mai nessuno.

Io sono con te e il nostro nemico è la fretta.

“A la prochaine fois!”

Giò PASQUALE

 

IP67 motori elettrici, ecco il significato.

E’ insolito per me fare un articolo tecnico, ma a volte è bene rinfrescare le basi.

IP significa Index Protection – Grado di Protezione, poi il primo numero parla del livello di protezione dalle polveri e il secondo numero dai liquidi.

Nello specifico “6” vuol dire Totalmente protetto dalle polveri e “7” protetto contro gli effetti da immersioni.

All’atto pratico il tuo motore elettrico può lavorare in santa pace senza che le polveri di stabilimento si infilino negli avvolgimenti e se qualcuno ha l’abitudine di lavare con un getto d’acqua il macchinario non dovresti subire danni elettrici.

A patto che i pressacavi nella scatola morsetti siano stati messi con criterio, magari metallici. Se trafila qualcosa attraverso la filettatura sono guai. La domanda che mi viene posta da chi non è tecnico nella tua azienda è: scusi Giovanni ma i suoi motori sono IP55?

Certo, come tutti quelli sul mercato da 20anni, è uno standard Europeo dei motori asincroni trifase che successivamente è diventato uno standard mondiale. Se devi ordinare un motore IP67 da fabbrica, viene costruito in linea e quindi ci vogliono mesi.

Come si ottiene un motore in IP67 da uno standard IP55. Sigillando ogni parte di assemblaggio, scusa se non entro nel dettaglio ma non vorrei che a qualcuno vengisse l’insana voglia di farseli in casa.

Si, li trasformo in officina all’occorrenza con 5 giorni di consegna. Sarebbe inutile tenerli pronti, i numeri non giustificherebbero un fermo a magazzino. E poi devi essere abilitato per poter marchiare la sigla IP67 sulla targhetta.

Se mi segui già sai che mi occupo prevalentemente di Ventilatori Industriali, ma i motori elettrici sono fortemente correlati e ho dei clienti che mi chiedono solo motori perchè fanno solo più manutenzioni e non impianti.

Anche questi consegnati alla velocità che serve al tuo cliente e non al tuo fornitore.

“A la prochaine fois!”

Giò PASQUALE

 

 

5 cose da fare per guadagnare tempo subito!

Nessuno è perfetto, ma visto che ho un “pochettino” di esperienza con la velocità, dal tuo ordine fino alla consegna, ti faccio dare una sbirciata al mio modo di fare.

Premessa importantissima, se hai capito a cosa serve questo blog, ti devi mettere definitivamente una cosa in testa:

“la tua attività principale è portare in azienda clienti e non ti devi far distrarre da questo obiettivo.”

Poi, che la trattativa finale la faccia tu o i tuoi commerciali non importa. Tutto il resto viene immediatamente dopo.

Ecco i passaggi fondamentali che ho sviluppato nel fornire Ventilatori Industriali

Impiegato acquisti tra l’incudine e il Martello.

Situazione molto delicata.

L’incudine è il suo ufficio tecnico; il martello è il suo cliente che picchia duro ogni giorno sul collega del commerciale per ottenere ciò che ha ordinato.

Il caso che stai per leggere è quello di una commessa di un forno industriale con appioppata una bella penale per ogni giorno oltre la consegna concordata.

Purtroppo la tua azienda NON dovrebbe scendere a compromessi, ma il tuo cliente vuole sempre delle rassicurazioni.

Qui sotto l’intera vicenda

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